Intervista Carlo De Vita - Casa Casoria

Intervista Carlo De Vita - Casa Casoria

Intervista Carlo De Vita – Casa Casoria

Casoria, terra di degrado e abbandono, storia di un fallimento politico. Nel centro sinistra sono quasi tutti divisi, lo stesso nel centro destra. Tutti vogliono fare il sindaco, intanto Casoria è una città prigioniera della criminalità, disoccupazione, degrado. Carlo De Vita, imprenditore Casoriano, ha deciso di scendere in campo, 1) perché?

  1. Scendo in campo proprio perché come cittadino sento il dovere civico di dare un contributo per la risoluzione delle problematiche che hai elencato nella domanda. La qualità della vita nella città di Casoria è ai minimi termini. Vivo la mia città da imprenditore e non da politico. Quindi vedo ed ascolto la sofferenza della gente nel vivere quotidianamente in questa città. Non bisogna rassegnarsi al degrado, alla criminalità diffusa, ed all’illegalità legalizzata dall’assenza dell’Istituzione Locale. Sogno una città normale in cui i servizi che i cittadini pagano profumatamente con le pesanti tasse locali, funzionino. Penso sia un diritto dei cittadini pretendere l’efficienza dei servizi come quello della pulizia delle strade, della sorveglianza del Paese da parte del Corpo dei Vigili urbani, che dovrebbe essere il primo presidio di legalità sul Territorio. Questo chiede la gente!

2) che progetti hai?

  1. I nostri programmi sono già elaborati con il contributo di tanti giovani che fanno parte del Movimento. Si possono trovare in rete sul Portale dedicato a Cittadini per Casoria “ www.casacasoria.it C’è un dialogo continuo con gli attivisti ed i simpatizzanti del Movimento che crescono sempre di più: le nuove adesioni sono giornaliere. I cittadini aderiscono perché si sentono di nuovo protagonisti del proprio futuro. Non sono e non saranno mai solo elettori da convocare e catechizzare nel periodo elettorale. Il nostro Movimento è un laboratorio civico dove c’è una osmosi tra il gruppo dirigente e gli attivisti. Ogni decisione viene presa ascoltando tutti. Elenco le prime tre cose da fare subito: nel giro di pochi mesi per rendere credibile un’amministrazione che voglia essere dalla parte dei cittadini! 1) Il Corpo dei Vigili Urbani deve presidiare la città, strada per strada per ventiquattro ore al giorno in sinergia con le associazioni di volontariato, con i carabinieri e con i militari di Operazione Strade sicure. Vanno rimosse tutte quelle forme di illegalità presenti sul Territorio. Tolleranza zero nei riguardi di ogni minima violazione delle ordinanze comunali e delle leggi nazionali. Solo così si recupera la fiducia e la stima dei cittadini, La seconda riguarda Casoriambiente. La società comunale che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani. Renderla efficiente ed efficace rispetto alla sua mission: tenere pulita la città. Se non fa questo è inutile buttare tanti soldi per mantenerla. L’ultima cosa: la macchina comunale. Far partire, finalmente, anche nella nostra città, la stagione della meritocrazia. I dipendenti comunali devono recuperare l’orgoglio di essere al servizio della città. Sapendo che i meritevoli saranno premiati, ed i lavativi no!

3) cosa pensi della spazzutura depositata in ogni angolo della città, la cacca sui marciapiedi, la discarica a cielo aperto davanti al campo ROM del cantariello? Cosa si potrebbe fare?

  1. I campi Rom vanno smantellati secondo il programma previsto dalle leggi nazionali e regionali. Molti di questi sono cittadini casoriani, quindi vanno messi in condizioni di vivere una vita dignitosa, che non è certo quella che vivono oggi.

4) che qualità dovrebbe avere un buon sindaco?

4. Un sindaco deve essere innamorato pazzo della sua città. Perché solo un innamorato pazzo può affrontare le problematiche sul tappeto, aggravate da dieci anni di malgoverno delle precedenti amministrazioni. Inoltre il Sindaco deve infondere fiducia e far rinascere nei cittadini la speranza e l’orgoglio di vivere nella nobile Terra di Casoria, città di santi, uomini illustri e dalle potenzialità di sviluppo ed occupazione enormi. I casoriani non devono più sognare di andare via dalla città, ma bensì devono recuperare la voglia e la gioia di vivere ad ogni ora del giorno in una città pulita, sicura ed in ultimo a misura d’uomo.

5) che consiglio dai alla vecchia politica?
5. Alla vecchia politica non do consigli! Dico solo che noi stiamo recuperando alla cittadinanza attiva ed all’impegno politico cittadini di ogni estrazione sociale che alle prossime elezioni non avrebbero nemmeno partecipato alle elezioni. In noi i cittadini vedono persone normali con una professione alle spalle, che hanno detto basta alla deleghe in bianco ai professionisti della politica! Ora tocca a Noi! Tocca ai cittadini scendere in campo per riappropriarsi in maniera cosciente e responsabile del proprio futuro

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Redazione

“Cittadini per Casoria” nasce dal desiderio di risollevare una città ormai allo sbando. Gli onesti cittadini bramano che Casoria risorga dalle ceneri dello scellerato braciere che ne ha consumato avidamente le risorse.

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