Casoria il Paese dei Balocchi. Ufficio stampa inesistente. Comunicazione lasciata al caso!

Casoria il Paese dei Balocchi.  Ufficio stampa inesistente. Comunicazione lasciata al caso!

Casoria il Paese dei Balocchi. Ufficio stampa inesistente. Comunicazione lasciata al caso!

(di Carlo De Vita) Siamo davanti ad un’amministrazione con l’evidente incapacità nella gestione della città. Casoria merita meno annunci in pompa magna e più fatti concreti. Nell’era della comunicazione è impensabile che una città come Casoria non sia organizzata con un vero ufficio stampa. Un vuoto incredibile, in una città così importante. Una lacuna che non hanno nemmeno le piccole attività presenti sul territorio. Annunci messi in rete e poi eliminati, comunicati stampa mandati solo alle testate che rispondono al padrone politico o di convenienza. Casoria è una città che da anni paga il prezzo di una gestione politica fallimentare e una classe dirigente improvvisata e priva di contenuti. Un fallimento annunciato dalla composizione degli schieramenti con uomini che provenienti da ogni pensiero politico hanno messo insieme di tutto pur di sconfiggere il potente avversario politico di turno. La guerra dei partiti e delle famiglie storiche, non ha fatto altro che peggiorare le condizioni già precarie di una Casoria maltrattata. Questa Città ha bisogno di obiettivi chiari e fuori dai soliti schemi di guerre partitiche, e ancor più importante, di persone capaci di poterli perseguire. I cittadini sono stanchi di prepotenze e incapacità gestionali. Lo slittamento della manifestazione “Street Food”, è l’ennesima dimostrazione della pessime capacità organizzative di questa amministrazione. Annunciare in modo ufficiale il giorno 3 un evento che avrebbe avuto svolgimento dal 6, dà l’idea di approssimazione. Inoltre, a quella data, tutti già sapevano delle pessime condizioni climatiche che interesseranno l’area. La Società Ottogas, che gestisce l’erogazione del servizio idrico, ha comunicato nei giorni scorsi, misure di prevenzione per evitare rotture ai contatori. Diverse sono le comunicazioni e gli stati di allerta provenienti da ogni canale di comunicazione, con inviti ad evitare spostamenti che potrebbero diventare un problema per il gelo che sta per arrivare su tutta la penisola. Noi Casoriani invece, popolo più unico che raro, organizziamo una manifestazione come se fosse piena estate, con maxi schermo, bancarelle, danze animate e giochi con "ricchi premi e cotillon". Casoria meriterebbe più attenzione, focalizzata sui reali problemi che l’attanagliano e cosa ancora più importante, meriterebbe una classe politica che ripristini la legalità sul territorio, dove tutti sembra possano fare il loro comodo, attività commerciali che si impossessano di strade e marciapiedi nell’indifferenza totale di un settore quello della polizia Municipale che va rivoluzionato, di provvedimenti seri nella società Casoria Ambiente, che negli ultimi mesi è peggiorata sia nella gestione dello spazzamento, che nella gestione della raccolta, come dimostrano gli ultimi dati delle statistiche ufficiali per la raccolta differenziata. Gli annunci fatti in campagna elettorale e che purtroppo continuano anche in questo periodo, dove servirebbero fatti e non parole, oggi pesano sulla tenuta mentale e fisica di chi sa che prima o poi le promesse impossibili da mantenere diventano macigni sempre più pesanti giorno dopo giorno.

Condividi su

Redazione

“Cittadini per Casoria” nasce dal desiderio di risollevare una città ormai allo sbando. Gli onesti cittadini bramano che Casoria risorga dalle ceneri dello scellerato braciere che ne ha consumato avidamente le risorse.

Articoli correlati

Close