La sfida più grande.

La sfida più grande.

La sfida più grande.

Cortei festosi, fuochi d’artificio e il coro da stadio “Libertà, Libertà”. Tutto questo ha accolto il nuovo primo cittadino di Casoria, l’avvocato Pasquale Fuccio, 40 anni, candidato del PD, con una lunga gavetta nella macchina comunale e con varie cariche ricoperte. 10636 voti per lui contro i 10121 del Prof. Santillo, in vantaggio di 3000 voti dopo il primo turno e dato come favorito. Solo 515 voti di differenza, una vittoria al fotofinish, ma allo stesso tempo netta. Enorme delusione e incredulità nelle fila della parte sconfitta, soddisfazione alle stelle dall’altra. E’ sconcertante e significativo che a Casoria solo il 34% dei votanti decida chi la debba governare, 2 votanti su 3 non hanno voluto esprimersi sui due candidati, forse non ritenendoli all’altezza del compito, o forse perché la stanchezza e la mancanza di fiducia nelle istituzioni ormai prevale su qualsiasi senso civico. I due candidati hanno perso 5000 elettori rispetto al primo turno. A Santillo non è bastato il vantaggio né gli accordi susseguitisi al 5 Giugno, Fuccio ha vinto e governerà Casoria per 5 anni, almeno si spera. Ormai da 15 anni una giunta non conclude il mandato e questo è un brutto sintomo per una classe dirigente che non riesce ad amministrare. Fuccio ha vinto forse per la freschezza anagrafica  e per la scelta di coinvolgere i giovani, contro la candidatura di una personalità competente, ma fuori dalle logiche cittadine e con parecchi anni in più. La soddisfazione del dopo spoglio, si è sintetizzata e manifestata  nello slogan…” Libertà Libertà”, credo si riferisse alla libertà dal sistema Casillo, più volte tirato in ballo durante la campagna elettorale. Adesso Fuccio deve fare attenzione a non far nascere un altro sistema, perché aldilà dell’età anagrafica dei suoi consiglieri, c’è il rischio di contaminazione delle vecchie idee delle vecchie logiche. Ognuno ha un passato e anche nella coalizione del neo sindaco, c’è un passato che fa fatica a restare tale. I cittadini devono riconquistare i propri diritti, per poter cominciare a parlare di libertà. La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, e a noi cittadini l’aria manca da fin troppo tempo. In bocca al lupo sindaco e buon lavoro.

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Redazione

“Cittadini per Casoria” nasce dal desiderio di risollevare una città ormai allo sbando. Gli onesti cittadini bramano che Casoria risorga dalle ceneri dello scellerato braciere che ne ha consumato avidamente le risorse.

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